I segreti per un buon sesso

Quante volte avrete sentito consigli su come avere il rapporto sessuale perfetto, magari parlando con gli amici o leggendo riviste? Esistono diversi manoscritti che parlano di come avere il miglior rapporto sessuale, ma il consiglio migliore che possiate cogliere è “non seguite nessun consiglio”.
Proprio cosi! I consigli lasciano il tempo che trovano, proprio perchè basati sulle singole esperienze personali di chi ve li sta suggerendo. Quello che vogliamo invece affrontare oggi sono i segreti per un sesso migliore, senza ascoltare nessuno se non voi stessi.

  • Il sesso è migliore se programmato

Spesso le coppie tendono a pensare che il sesso spontaneo sia il migliore. Non è affatto vero. Ricordate i primi appuntamenti, quando vi vestivate di tutto punto, curavate il vostro aspetto per risultare nel migliore dei modi, magari con la speranza che la serata si concludesse con un rapporto sessuale? Era tutto programmato. Il fatto stesso di fissare un appuntamento, in una donna, fa accrescere il desiderio sessuale, ciò che le persone chiamano “attesa sessuale”.

Prima di provare desiderio le donne hanno bisogno di raggiungere uno stato d’eccitazione. L’attesa sessuale gioca un ruolo fondamentale in questo aspetto, facendo accrescere man mano il desiderio, scatenando nella mente le fantasie su ciò che potrebbe accadere durante l’incontro.

Lasciate che l’idea alberghi nella mente della vostra donna. Avete intenzione di fare sesso la domenica? Iniziate già dal mercoledi a stuzzicare la sua mente. Ditele che non vedete l’ora di vederla senza vestiti, baciatele il collo, fatele trovare un biglietto magari nascosto nella tasca della giacca. Questo tipo di attenzioni funziona davvero.

Segnatevi la data sul calendario e predisponete il luogo dell’incontro nel migliore dei modi, magari accendendo candele e diffondendo una musica rilassante. Un appuntamento sessuale è un momento sacro per vivere l’erotismo nella sua completezza.

  • Il sesso è migliore quando frequente

Molti vi avranno detto che non è importante le volte in cui si fa sesso, ma la qualità. Assolutamente errato, soprattutto per gli uomini.
Le donne spesso tendono a chiudersi in sè stesse, spegnendo del tutto il desiderio. Continuano a dirsi che lo faranno quando saranno meno stanche, meno nervose, quando avranno meno pensieri per la testa. Portarvi a fare sesso anche quando non ve la sentite, non vi porterà a covare del risentimento, al contrario potrebbe ristabilire un rapporto con voi stesse. Non deve necessariamente essere un rapporto sessuale dove vi ritrovate appese a testa in giù, ma più semplicemente quello che può essere definito un “sesso di manutenzione”. Questo tipo di rapporto può rivelarsi molto appagante. In quell’orgasmo meccanico da lunedi sera, ad esempio, potrebbe nascere una minor stanchezza nell’affrontare il martedi mattina, con meno scatti di nervosismo e più manifestazione d’affetto nei confronti del partner. E credetemi se vi dico che aiuta anche a ristabilire una frequenza nei rapporti sessuali.

Avere un rapporto sessuale anche quando non ne avete desiderio, aiuta ad abbassare i livelli di stress e a vivere più serenamente le giornate che affronterete, favorendo il legame di coppia.

  • Comunicazione

No, tranquilli. Non sto parlando di chiacchiere futili durante il rapporto sessuale. Il sesso migliora quando vi sentite liberi di trasmettere al vostro partner i vostri desideri sessuali. Non potete pretendere che lui/lei vi legga nel pensiero. Molti pensano al “se tu mi amassi davvero sapresti cosa mi piace” e non c’è affermazione più errata di questi. Al contrario, se voi amaste sul serio vi sentireste liberi di dire apertamente cosa volete.

Ci sono modi diversi, e perchè no, divertenti per dimostrare al vostro partner cosa volete. Provate ad imbavagliare le parole, magari coprendo la bocca del vostro partner con un foulard, come se foste voi e il vostro sex toy. Il silenzio aiuta la comunicazione non verbale, quella fatta di sguardi e di movenze del corpo, in grado di comunicarvi cosa fa eccitare il vostro partner. Alcune persone non amano parlare durante il rapporto, perchè fonte di distrazione, ma vogliono solo godere delle sensazioni.

Al contrario, se siete una coppia che ama la comunicazione verbale durante il rapporto, imparate alcuni trucchi. Apprezzate ciò che il vostro partner fa, fateglielo notare, evitando situazioni del tipo “non mi piace quando ti metti a sinistra”, magari cambiando la forma della frase con “adoro quando ti metti a destra”. Il modo in cui ponete una frase fa molta differenza.

Infine, se siete persone che amano urlare, fate pure, ma non è necessario che lo facciate durante tutto il rapporto.

  • Relax

Molti sono convinti che un buon sesso è quello in cui si assumono decine di diverse posizioni durante il rapporto, sbattendo il partner sul materasso come due pazzi. Vi siete mai soffermati a pensare a quanto possa essere eccitante, invece, concedersi un rapporto rilassato, godendo appieno di una posizione per lungo tempo, in modo da assaporare ogni singola sensazione con la calma dovuta?
Provate a tenere fermo il vostro partner rallentando il ritmo della vostra performance.
Molte proveranno a muoversi, ma non perchè gli state facendo male, ma perchè le starete dando immenso piacere.

Durante il sesso gioia, estasi e felicità sono sentimenti ai quali risulta difficile abituarsi. Provate a non muovervi, a restare nella posizione in cui avete raggiunto l’orgasmo il più a lungo possibile, assaporando gli istanti che ne susseguono. Non correte subito in bagno a farvi una doccia. Cercate di godere di quell’energia, quel legame che si è creato tra voi e rilassatevi dentro di esso per trattenere quella gioia provata.

Il massaggio tantrico al pene: Lingam

Young hyandsome man receiving back massage at spa and beauty salon

Il Lingam è il massaggio tantrico del pene, che non serve ad arrivare all’eiaculazione vera e propria, ma alla stimolazione e alla presa di consapevolezza, da parte dell’uomo, della sua area genitale, così da arrivare a provare sensazioni intense.

Vediamo nel dettaglio cosa fare se decidiamo di fare un massaggio tantrico al nostro partner.

  • Facciamolo sdraiare: entrambi nudi, facciamo sdraiare il partner e concentriamoci per un pò nella respirazione, in modo da rilassare corpo e mente.
  • Iniziamo il massaggio: partite dalle gambe, e risalite lungo il petto, dedicandosi alle braccia per poi scendere verso il bacino con carezze lievi e allungate. Seguite l’istinto e, soprattutto, le reazioni suscitate nel partner.
  • Olio: passati 15 minuti, più o meno, prendiamo dell’olio massaggi e iniziate ad accarezzare piano il pene del vostro partner, dandogli il tempo di rilassarsi, e raggiungere un alto grado di eccitazione.
  • Zone erogene: focalizzate l’attenzione sulle sue zone erogene, aumentando gradualmente il suo piacere, posticipando il momento dell’eiaculazione e innalzando così la qualità del rapporto che ne seguirà.
  • Massaggio interno: introducete delicatamente un dito nel retto del vostro partner, fino a raggiungere la prostata (si trova a circa 7-8 cm dall’ano ed ha la forma di una noce). Massaggiatela muovendo piano il dito avanti e indietro, con calma e con ritmo costante.

Come anticipato, il massaggio Lingam non serve a raggiungere l’eiaculazione, quindi la giusta conclusione del piacere, ma per ottenere più consapevolezza delle aree genitali maschili in modo da ottenere il massimo dalle sensazioni. Starà comunque a voi, come coppia, decidere la giusta conclusione del massaggio tantra.


Squirting: eiaculazione femminile

Quando si parla di sesso le cose che trovi, o le notizie che leggi, spesso ti stupiscono. Leggendo i dati rilasciati da Pornhub riguardo i video hard più cliccati dalle donne italiane troviamo al primo posto lo squirt. A seguire c’è il sesso lesbo che, secondo Pornhub, è la ricerca più effettuata da tutte le donne del mondo.
Perchè per noi donne italiane è così importante vedere video di donne che squirtano?
Le donne si dividono, sostanzialmente, in due categorie: quelle che squirtano e quelle che non lo fanno. Le prime confessano di esserne soddisfatte, che squirtare le rilassa e hanno piacere a discuterne. Le altre, al contrario, pensano sia soltanto un’invenzione, magari un trucco ben studiato da film porno. Entrambe, però, hanno idee molto confuse sull’argomento. Nessuna di loro sa esattamente cosa sia il liquido prodotto durante lo squirting e neppure da dove esca. Dalla vagina? Dall’uretra? E, soprattutto, come si fa a squirtare?
Ecco perchè ci piace tanto guardare video di squirting online, piuttosto che gustarci un sano filmato lesbo-chic che ci piace e ci eccita. Vogliamo saperne di più.
Precisiamo che lo squirting non è urina, benchè venga generato nel rene, stoccato nella vescica ed espulso dall’uretra, ma è così diluito da essere più simile all’acqua che all’urina.
Tutte le donne che squirtano e i loro compagni sanno benissimo che il liquido prodotto non ha cattivo odore, anche dopo diverse ore dall’eiaculazione.
Nelle donne che squirtano è stato rilevata una capacità velocissima da parte della vescica di riempirsi di liquido e di emetterlo durante l’orgasmo, prima che questo fluido divenga urina a tutti gli effetti. E’ una specie di riflesso incondizionato che viene innescato stimolando il clitoride, oppure la parte iniziale della vagina, nella parte anteriore, dov’è situata per l’appunto la vescica.
Oltre lo squirting, quindi fuoriuscita di liquido simil acqua, è stato visto che esiste anche un altro tipo di eiaculazione femminile, composta da un liquido più denso e meno abbondante, espulso sempre dall’uretra. Assomiglia molto allo sperma, tant’è vero che contiene lo stesso enzima prodotto dalla prostata. Questo liquido è prodotto da residui della ghiandola prostatica, presenti solo in alcune donne.

I trucchi delle porno attrici
Uno dei trucchi più utilizzati sui set di film porno è bere grandi quantità d’acqua.

«Le attrici arrivano con una scorta di bottiglie di Smart Water, dicono che le aiuta. E funziona, perché alcune sono in grado di andare avanti a eiaculare per un sacco di tempo», assicura Rocco Siffredi. «Fino a cinque anni fa, lo facevano in poche. Oggi invece in quell’atto teatrale che è il porno, lo squirt è diventato la rappresentazione dell’orgasmo femminile. È la liberalizzazione del piacere della donna. Che non vuole più essere un oggetto sessuale ma che ha deciso di prendersi il suo orgasmo, lasciandosi andare completamente. La chiave è tutta qui».

Come far squirtare una donna
L’area coinvolta nello squirting è quella cosiddetta CUV, cioè clitoride-uretra-vagina. Per ottenere lo squirt è bene stimolare questa area in modo intenso e contemporaneo. Potete farlo sia manualmente, sia con l’aiuto dei sex toys. La chiave sta nello stimolare punto G e clitoride. Inserite una o due dita (indice e/o medio) nella vagina, cercando di individuare un punto leggermente rigonfio. Parallelamente, stimolate il clitoride. La stimolazione dovrà essere intensa e costante, ma senza arrecare fastidio nella donna. Se decidete di optare per un sex toys, noi consigliamo l’uso di un vibratore rabbit, oppure un vibratore rotante o uno per il punto g.
Perchè lo squirting avvenga, oltre ad una stimolazione intensa e continua, è necessaria la capacità della donna di lasciarsi andare completamente.
Consiglio: svuotate la vescica prima di cominciare. In questo modo, se sentirete uno stimolo durante la stimolazione, sarete certe che non si tratti di urina.

Vibratore Rabbit ,
Controllo rivoluzionario di velocità e rotazione. La parte superiore del vibratore oscilla a 5 differenti velocità, e la base vibra a 7 modalità diverse. 
Super tongue
diventerà il migliore amico delle donne grazie alla sua rotellina con linguette in silicone flessibile che ruotano a diverse velocità per solleticare il vostro clitoride. Ma non è tutto qui! La base, sempre in silicone, vibra a diverse velocità per una stimolazione vaginale intensa e duratura! Godetevi il vostro momento di puro divertimento, da sole o in coppia!
Rock Chick G-spot
 è stato il primo e il migliore vibratore per la doppia stimolazione del clitoride e del punto G sul mercato. Semplice da usare, realizzato in silicone di grado medico sicuro per la pelle. 100% resistente all’acqua . La sua potente e silenziosa vibrazione scaturita dal bullet interno renderà la tua esperienza unica ed inimitabile. 

Sesso a qualsiasi età

Sesso e amore possono essere vissuti a qualsiasi età, purchè ci sia voglia ed energia sufficiente.

Il sesso a 20 anni
L’età media della prima volta si è abbassata progressivamente, anche se è sconsigliabile avere rapporti sessuali finchè non sia stata raggiunta la maturità minima per comprenderne l’importanza.
Potremmo collocare, approssimativamente, come età giusta per fare sesso intorno ai 19-20 anni. In questa fase della vita il sesso è visto come un periodo di esplorazione, in cui si prende consapevolezza e conoscenza del proprio corpo e quello del partner.
In questa età si dà più importanza alla quantità di rapporti, piuttosto che alla qualità, vivendo i momenti intimi con la leggerezza tipica di questi anni. Diversi studi dimostrano che i preliminari sono quasi inesistenti e che spesso, dopo i primi rapporti, nei maschi aumenta l’autostima, mentre nelle femmine avviene il meccanismo opposto.
Nel sesso adolescenziali vengono riversate tutte le insicurezze tipiche dell’età: l’ansia da prestazione è una problematica da gestire adeguatamente per evitare l’insorgere di eiaculazione precoce e impotenza.

Il sesso a 30-40 anni
Raggiunti i 30 anni si raggiunge una maturità fisica e psicologica cambiando anche il modo di intendere i sentimenti e il sesso. I rapporti fisici vengono affrontati con disinvoltura e consapevolezza.
Il 77% delle donne afferma di raggiungere la piena soddisfazione sessuale intorno ai 40 anni. Va detto che, in questa fascia d’età, i rapporti sono più stabili e si raggiunge una maggiore intimità col partner. Aggiungeteci anche un fatto ormonale: verso i 40 anni il testosterone raggiunge il suo picco massimo.

Il sesso dopo i 50 anni
Fino a poco tempo fa il sesso a quest’età era ancora un argomento tabù. Oggi le coppie di quest’età ha una vita sessuale soddisfacente. Si assume maggior consapevolezza del proprio corpo, ma questo non significa routine o monotonia. In realtà è in questa fascia d’età che aumentano le fantasie sessuali femminili che, ormai in menopausa, sono libere dalla paura di gravidanze indesiderate. Nell’uomo c’è un calo nel testosterone, ma questo non significa calo del desiderio.

Le fantasie sessuali più diffuse tra le donne

Avere delle fantasie sessuali è del tutto normale. Ogni donna, almeno una volta nella vita ha immaginato una situazione particolarmente eccitante. Tra le fantasie più gettonate, secondo una ricerca, le donne prediligono il massaggio erotico, il sesso orale, il sesso a tre, il sesso all’aperto, il dominio/sottomissione, il sesso con uno sconosciuto, il voyeurismo, esibizionismo e il sesso anale. Le fantasie sessuali fanno bene, purchè esse vengano realizzate consensualmente. Vediamo le 4 fantasie femminili più in voga.

Il sesso a tre
Il threesome è sicuramente la fantasia più ricorrente nella sfera sessuale di una donna. Il desiderare di fare sesso con due partner contemporaneamente, o di farlo con una dello stesso sesso, oppure di vedere il proprio partner farlo con un’altra donna, è estremamente eccitante.

Dominio e sottomissione
Molti esperti sessuologi incoraggiano le coppie a provare le tecniche BDSM (bondage, sadomasochismo, dominio e sottomissione) spiegando che le persone desiderano esplorare nuovi aspetti della loro personalità a letto, usando il proprio potere in maniera sexy.

Sesso all’aperto
Eccitante, ma illegale. Fare sesso all’aperto, in luoghi pubblici è assolutamente vietato per legge, ma proprio questo aspetto trasgressivo, rende questa una delle fantasie più ricorrenti in una donna. Fare sesso all’aperto richiede un’ottima dose di coraggio. La paura di essere scoperti o di essere arrestati, spinge il corpo a provare sensazioni molto forti, grazie al crescendo di adrenalina.

Sesso con uno sconosciuto
Una fantasia ricorrente nelle donne, ma anche negli uomini, benchè quest’ultimi ci mettano meno anima nell’immaginare la situazione. Il desiderio di fare sesso con uno sconosciuto è finalizzato al solo orgasmo, benchè alle donne piaccia fantasticare sul luogo e sui preliminari.

Threesome: regole per affrontarlo nel modo giusto

Il sesso a tre, o threesome, è un’esperienza sessuale molto intensa, non adatta a tutti, ma per farla nel modo migliore è bene seguire alcune regole. Tanto per cominciare dimenticate il romanticismo e l’imbarazzo.
Il threesome è l’esperienza sessuale più ricercata sia dall’uomo che dalla donna. Solitamente siamo portati a pensare che queste cose accadano solo nei film hard, ma la realtà è che il threesome si sta diffondendo molto, diventando quasi di moda.
Vediamo nel dettaglio le regole da seguire per godere appieno di questa nuova esperienza.

Non siate tesi
Il segreto di un perfetto threesome è essere spontanei, non essere ansiosi e tesi. Può capitare di finire a letto con due amici, magari dopo una serata un pò troppo alcolica. Non c’è niente di male, purchè siate tutti consenzienti.

Siate “generosi”
Prendersi cura di entrambi i partner è la base di un threesome ben riuscito. Nessuno ama essere escluso e tutti devono raggiungere l’orgasmo almeno una volta. Non dovrete avere preferenze per uno dei due partner, ma gestire entrambi nello stesso modo.

Incontrarsi prima
Fate conto che sia una cena: comincereste a mangiare senza aspettare l’arrivo del terzo ospite? Suppongo di no. Questo discorso è valido per il threesome. Nessuno ama stare vestito davanti a due persone che stanno già dandoci dentro.

Zero romanticismo
Il threesome è l’unica occasione in cui le coccole post-sesso sarebbero inopportune, quindi sentitevi libere di andarvene una volta finito.

Fatelo prima che la storia diventi seria
Se vi siete fidanzati da poco tempo, ma volete comunque provare questa esperienza, non aspettate che le cose tra voi diventino troppo serie. Dopo i sei mesi, il vostro partner ha tutto il diritto di dimostrare gelosia e di non accettare la presenza di una terza persona.

Cambiate partner
Il threesome non va mai fatto sempre con le stesse persone, altrimenti cadrebbe nell’abitudine. Se avete deciso di provarlo, significa che vivete la sessualità senza tabù o pregiudizi, quindi perchè non cambiare partner?

Affrontare le conseguenze
Purtroppo il threesome è ancora visto con pregiudizio, quindi chi decide di farlo deve essere consapevole delle eventuali conseguenze. Per questo motivo non è consigliabile a persone che sentono molto il giudizio altrui. Il threesome è ancora considerato una perversione agli occhi di molti “puritani”. Il consiglio è seguite la vostra testa e non ascoltate i giudizi altrui.

Igiene
Essendo un’esperienza sessuale intensa, sarebbe opportuno che tutti e 3 i partecipanti si presentassero ben puliti. Chiunque potrebbe tirarsi indietro all’ultimo proprio a causa di cattivo odore.

Zero imbarazzo
La timidezza non fa mai bene, soprattutto nel sesso. Magari potreste scegliere due amici con cui avete confidenza, così da trasformare il tutto in un momento divertente. In fondo siete tutti lì per lo stesso motivo, perchè provare vergogna?

Tre, il numero perfetto
Lo dice la parola stessa “threesome” che i partecipanti debbano essere necessiaramente tre. Evitate quindi di invitare ulteriormente altre persone, anche se l’idea vi eccita. Non trasformate questa esperienza in un’orgia.

Accettare il rapporto dominatore/sottomesso
Nel threesome è inevitabile che si creino ruoli di dominatore e sottomesso. La parte in maggioranza è quella che condurrà il gioco, e quella in minoranza dovrà sottostare agli ordini che verranno impartiti. Nel momento in cui si accetta di avere un rapporto a tre, si deve accettare questa condizione.

Voyeurismo
Chi decide di fare sesso a tre deve anche lasciarsi andare a del sano voyeurismo. Guardare o lasciarsi guardare potrebbe essere un’esperienza estremamente eccitante.

Gelosia no grazie
Decidere di fare un threesome potrebbe portare alla nascita di malumori, soprattutto se due dei componenti sono una coppia. Se questo dovesse accadere, sarebbe meglio rinunciare.

Dirty talking
Se volete rendere ancor più eccitante l’esperienza del sesso a tre, non rinunciate a parlare. Non dovrete fare discorsi che non c’entrano nulla, ma dovete lasciarvi andare al dirty talking, che altro non è che un linguaggio sporco, volgare.

No agli amici stretti
Quando ci si mette di mezzo il sesso, è inevitabile che il rapporto di amicizia venga compromesso. Meglio optare per uno sconosciuto o un conoscente.

Conclusioni
Il sesso a tre, come abbiamo già accennato, è una delle fantasie erotiche più gettonate sia per gli uomini che per le donne. Se decidete di volerlo provare, sarebbe sempre opportuno l’utilizzo dei preservativi per evitare la trasmissione di malattie, soprattutto se lo fate con soggetti che non conoscete a sufficienza.

Sesso anale: consigli da seguire

Molte donne si pongono diverse domande al riguardo. E’ normale fare del sesso anale? Farà male? Mi darà piacere?

In realtà l’esperienza del sesso anale dipende dalla tua volontà e dal desiderio di provare. Non c’è assolutamente nulla di sbagliato nel provarlo purchè vada a te. E’ il tuo corpo, una tua scelta, una tua esperienza, l’unica persona che può dire ciò che è giusto per il tuo corpo e per la tua sessualità sei tu.

Se desideri provare il sesso anale tieni a mente alcuni suggerimenti per rendere l’esperienza piacevole e più positiva possibile.

Lubrificante
Il sesso anale può essere fastidioso se non viene lubrificata a dovere l’area. Proprio come per il sesso vaginale, una mancata o scarsa lubrificazione porta dolore e fastidio, ma l’ano, essendo un passaggio diverso rispetto alla vagina, necessita ancor di più di essere umidificato a dovere. Questo perchè l’ano, di per sè, non si autolubrifica e, senza l’uso di un lubrificante specifico, risulta asciutto. Tenete anche conto che il tessuto che riveste l’ano non è molto elastico, al contrario di quello vaginale che può aumentare le sue dimensioni del 200%. Usare un lubrificante specifico per il sesso anale aiuta a mantenere la cavità umida più a lungo.
Lubrificante Anal donna
Lubrificante Anal uomo
Lubrificante Anal a base d’acqua

Parti lentamente
Come abbiamo accennato poco fa, la cavità anale non è elastica come quella vaginale quindi ci vorrà del tempo prima che la zona si allenterà un pò. Se si iniziasse subito con una penetrazione veloce, il rischio di lacerazione e dolore è molto alto. Potreste cominciare usando le dita, oppure con sex toys studiati per il sesso anale. Ne esistono di diversi tipi che aiutano ad abituare gradualmente la zona, l’importante è assicurarsi sempre che il giocattolo usato sia specifico per l’anal. Piccoli vibratori per uso vaginale potrebbero bloccarsi o perdersi, con la conseguente corsa al più vicino pronto soccorso.
Plug anali

Rilassati
I muscoli dello sfintere sono forti e per rilassali occorre pratica e concentrazione. Se questi muscoli non riescono a rilassarsi, tutto il corpo tenderà ad irrigidirsi.
Per aiutare l’area a rilassarsi, esistono in commercio creme e spray, da non confondere con i lubrificanti. Questi spray aiutano rilassare i muscoli anali per donarvi il maggior confort possibile senza sentire troppo dolore. L’unica accortezza è di acquistare il prodotto specifico, perchè ne esistono di alcuni tipi anestetizzanti che non vanno bene. Il sesso anale deve darvi piacere. Se non riuscite a percepire nessuna sensazione è inutile farlo. Il corpo è dotato di recettori del dolore: non sentire e non avere il controllo su ciò che sta accadendo può essere pericoloso e portare a complicazioni dolorose in seguito.
E’ abbastanza superfluo ricordare la funzione dell’ano che serve per l’espulsione di escrementi. Questo fatto insieme con la paura del dolore è uno dei motivi più comuni per i quali le persone hanno paura di esplorare sessualmente questa zona. Assicurarsi di avere l’intestino vuoto prima di iniziare sesso anale è un modo per contribuire ad alleviare questa paura. Se proprio si desidera togliere questo timore esistono delle lavande per l’ano da acquistare in farmacia e sotto consiglio medico.

Sicurezza
Come abbiamo accennato la pelle dell’ano è più sottile e delicata rispetto a quella vaginale, quindi è facilmente lacerabile e può portare a infezioni. Inoltre, l’HIV può essere trasmessa molto facilmente attraverso le cavità anali. Per questo è sempre opportuno far indossare il preservativo al partner, soprattutto se si tratta di uno occasionale.

Il sesso anale può essere fantastico. Vi fa vivere sensazioni appaganti e può portare la vostra vita sessuale a nuove altezze.
Ricordatevi sempre che è una vostra scelta. Se non fa per voi, non lo fate! Nessuno deve obbligarti a fare qualcosa di cui non hai voglia. La scelta è tua, e tua soltanto.